Per sfuggire ai predatori

La timidezza può essere una strategia di vita vincente, almeno nel caso di un tipo di trota. A dirlo, una ricerca canadese della Concordia University pubblicata sulla rivista Behavioral Ecology and Sociobiology. Secondo la ricerca, le trote più audaci dimenticano presto l'odore dei predatori e questo le rende più vulnerabili delle trote timide. I predatori, spiegano gli scienziati, possono essere presenti in luoghi e tempi diversi, e apprendere e conservare le informazioni su una minaccia del predatore in modo da essere in grado di ricordare e saper rispondere a futuri attacchi. I ricercatori hanno analizzato
per quanto tempo i giovani esemplari di trota iridea conservavano le informazioni precedentemente apprese circa un predatore e hanno scoperto che la lunghezza di questo periodo era influenzata dalla personalità del pesce, se cioè erano timide o audaci. Le trote sono stati classificate in base a quanto velocemente fuggivano dai serbatoi di prova una volta rimossa una barriera mobile in plexiglas. I ricercatori hanno poi indotto le trote a riconoscere l'odore di un loro predatore: le trote timide continuavano a dimostrare una risposta all'odore otto giorni dopo, mentre le trote audaci no.