Rallenta la crescita del cosmo

Un team internazionale di astronomi ha scoperto che il tasso di formazione di nuove stelle è rallentato e attualmente è solo 1/30 del suo picco massimo, e in forte declino. Una sorta di crisi. Lo studio della
University of Leiden, Paesi Bassi, è opera di David Sobral e colleghi che hanno usato telescopi in tre parti del mondo per realizzare la più completa indagine mai fatta sulla formazione delle stelle nelle galassie a diverse distanze dalla terra. Lo studio, pubblicato sul Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, ha mostrato che la produzione delle stelle nell'Universo è continuamente diminuita negli ultimi 11 miliardi di anni, e oggi è 30 volte più bassa rispetto al suo probabile picco raggiunto, appunto, 11 miliardi di anni fa. "Potremmo dire che l'Universo sta vivendo una lunga, seria 'crisi': il suo 'Pil' cosmico è solo il 3 per cento di quello che era nelle condizioni più floride della sua produzione di stelle", ha spiegato Sobral. "Se questo declino continuerà, si aggiungerà solo un 5 per cento alle stelle dell'Universo, da qui alla fine dei tempi. Vivremo in un Universo dominato da vecchie stelle", ha aggiunto l'astrofisico. "Il futuro potrebbe sembrare oscuro, ma noi, attualmente, siamo abbastanza fortunati a vivere in una galassia che è in buone condizioni di salute, come la Via Lattea, che continua a essere fra le più forti a contribuire alla nascita di nuove stelle", ha concluso Sobral.