Per ridurre le infezioni

Per superare indenne la stagione dell’influenza un buon metodo è lavarsi spesso e bene le mani. Questo accorgimento, all’apparenza banale, è una delle azioni più efficaci per ridurre il rischio di infezioni respiratorie, gastrointestinali e cutanee. «Le mani sono un ricettacolo di germi, dei quali solo circa il 20% è rappresentato da microrganismi che risiedono normalmente sulla cute senza creare danni - spiega Fabrizio Pregliasco, del Dipartimento di scienze biomediche per la salute dell’Università di Milano -. A questi però possono aggiungersi virus e batteri che circolano nell’aria o con cui veniamo in contatto toccando le più diverse superfici. E può bastare poco per trasferire questi microbi dalle mani alla bocca, e quindi per ammalarsi. Tuttavia lavando bene le mani, soprattutto in alcune circostanze, si limitano i rischi». Come vanno lavate le mani? «Acqua, normale sapone, accurato sfregamento, abbondante risciacquo e attenta asciugatura: questi sono i principali passaggi di quello che viene definito il lavaggio sociale, quello che ognuno di noi compie ogni giorno. Il tutto dovrebbe durare almeno 40-60 secondi.