Misurano le grandezze

Baffi come metri di valutazione: le foche misurano la grandezza di un oggetto attraverso i baffi. La scoperta arriva da una nuova ricerca condotta da Robyn Grant della Manchester Metropolitan University pubblicata sul Journal of Comparative Pshysiology A. I risultati hanno dimostrato che i baffi orientano le foche nel giudizio relativo alla taglia di una preda. I mammiferi sono noti per i loro baffi touch-sensitive, cioè dotati del senso del tatto. Lo studio ha rivelato che le foche li utilizzano e li muovono per censire la grandezza di un oggetto a determinate velocità. Protagoniste dello studio sono state due foche comuni (Phoca vitulina) chiamate Marco e Moe, ospiti del centro di Scienze del Mare dell'Università di Rostock in Germania. Sono molte le specie che utilizzano i baffi come sensori tattili: ratti e topi, ad esempio, spostano i loro baffi intorno per ottenere maggiori informazioni sull'ambiente
circostante. I risultati della ricerca inglese hanno svelato che i baffi per le foche sono come le dita della mano per gli esseri umani. La coppia di foche è stata sottoposta a un esperimento che prevedeva l'inibizione degli altri sensi attraverso maschere e cuffie. Successivamente le foche hanno
dovuto percepire le dimensioni di due dischi utilizzando esclusivamente i baffi: l'addestramento prevedeva un premio in cibo per il riconoscimento del disco giusto. I test hanno dimostrato che le foche sono state in grado di riconoscere la grandezza dei dischi ricorrendo soltanto al supporto sensoriale dei baffi.