Non va più a caccia di topi

Il gatto è diventato pigro e viziato. Mangia cibi da gourmet, se ne infischia di prendere i topi, occupa divani e poltrone, si fa le unghie sui mobili, snobba i cani, odia la confusione e le novità. Il gatto moderno è un animale sempre più da compagnia e sempre meno cacciatore, che ormai è una presenza
irrinunciabile nelle case di molti italiani. Rispetto a solo 20 anni fa sembra di trovarsi di fronte ad un altro animale. Nato predatore, il gatto viveva nei giardini, scorrazzava sui tetti, alla costante ricerca
di piccole prede, mentre oggi preferisce crogiolarsi in mezzo ai cuscini e si sposta quasi esclusivamente per raggiungere la ciotola del cibo. Al posto delle cortecce degli alberi usa mobili e poltrone per grattarsi e affilarsi le unghie. Non è più goloso di pesce e carne cruda, preferisce le scatolette, magari qualche speciale (e cara) leccornia a base di anatra oppure di salmone in gelatina. Soffre di solitudine e ama avere in casa il padrone, ma non sempre vuole essere coccolato.