Mostra Globulandia

Com'è fatto un vaso sanguigno e che differenza c'è tra un globulo rosso e uno bianco? A queste e ad altre domande proverà a rispondere "Globulandia - un'avventura in rosso", una mostra itinerante sul sangue e il valore delle donazioni dedicata ai ragazzi. Organizzata dal Centro Nazionale Sangue (Cns) in collaborazione con la rete italiana delle Città Sane riconosciuta dall'Organizzazione Mondale della Sanità la mostra sarà inaugurata il 10 ottobre a Modena e toccherà poi Genova in occasione del Festival della Scienza, e ancora Udine, Massa, Padova, Milano, Torino e Foggia. I ragazzi, trasportati in un vero e proprio percorso attraverso un vaso sanguigno ricostruito in tutti gli aspetti grazie al quale potranno scoprire meglio l'importanza del sangue per il benessere dell'organismo, leggere schede realizzate sotto la supervisione scientifica della Societa italiana di medicina trasfusionale e immunoematologia (Simti) e approfondire poi gli argomenti con medici, studenti universitari delle facoltà di Medicina e volontari delle associazioni. "L'obiettivo - ha spiegato il ministro della Salute Renato Balduzzi in un messaggio inviato agli organizzatori - è ribadire l'importanza della cultura del dono del sangue come valore sociale". "In particolare questo vale per le nuove generazioni - ha detto ancora Balduzzi - la percentuale di giovani sul totale dei donatori nel 2011 si attesta al 33,31%, un numero troppo basso se si considerano in prospettiva i dati sull'invecchiamento della popolazione". Nel dettaglio dei numeri è sceso Giuliano Grazzini, direttore nazionale del Centro Sangue, che ha spiegato come a fronte di 9.500 trasfusioni effettuate ogni giorno in Italia il numero di donatori nella fascia d'età compresa tra i 18 e i 25 anni si sia fermato lo scorso anno a 228.617, meno della metà dei 519mila donatori tra i 36 e i 45 anni.