Le Cornelle, parco faunistico

La tigre bianca del Bengala

Il parco faunistico Le Cornelle nasce a Valbrembo nel 1981: sulla sponda orientale del fiume Brembo, 100.000 mq di verde a disposizione degli animali e di chi vuole conoscerli.
Il nome del parco deriva da un toponimo locale, che indica i sassi del fiume levigati dalla corrente. Alle Cornelle ci sono recinzioni semplici e staccionate basse che permettono ai visitatori di avvicinarsi il più possibile allo spazio degli animali. Nel parco si entra rigorosamente a piedi, e seguendo un itinerario ideale si può vivere un'esperienza emozionante, incontrando animali che arrivano da ogni parte del mondo, numerosi uccelli volano liberi e accolgono i visitatori all'ingresso. Le numerose nascite sono una testimonianza della qualità di vita nel parco.
Il parco si sviluppa su di un'area di 100.000 mq e accoglie circa 120 specie di animali, tra mammiferi, volatili e rettili, specie provenienti da tutto il mondo, ospitati e tutelati all'interno di ambienti che ricreano il loro habitat naturale. Le strutture che li ospitano seguono le più recenti tendenze europee in materia di benessere animale, assicurando a ciascuno di essi una vita il più possibile vicina alla condizione selvatica.
Simbolo del parco è la rara tigre bianca del Bengala, oggi completamente estinta in natura.
Accanto a specie conosciute si possono osservare esemplari rari o in pericolo di estinzione come il leopardo delle nevi, la gru della Manciuria, l'ara giacinto, i leoni bianchi e la rarissima tigre bianca, oggi completamente estinta in natura, il cui mantello bianco si manifesta grazie alla combinazione di caratteri recessivi. La sopravvivenza della Tigre bianca in cattività rappresenta un bene preziosissimo, custodito, in Italia solo dal parco faunistico Le Cornelle.
Dalla fine degli anni '80, il parco partecipa ai progetti internazionali di conservazione delle specie animali in via di estinzione. Nuovo arrivo in questo ambito è nel 1988 la testuggine delle Seychelles e nel 1994 la rarissima tigre bianca del Bengala. Un tempo diffusa nell'Asia Sudorientale e oggi completamente estinta, la tigre bianca ha trovato alle Cornelle un ambiente ideale ed ha potuto riprodursi già dall'anno successivo al suo arrivo.
Nel 2006 con l'arrivo di un gruppo di ghepardi e tre esemplari di leoni bianchi, nel 2008 con l'arrivo di una copia di rinoceronti bianchi. Vanta di ospitare anche il più grosso numero in Europa di esemplari di giraffe arrivate dal Sud-Africa nel 1989 e nel 2000.

Nel 2004 è stata inaugurata la selva tropicale, una vasta area da attraversare in compagnia degli animali. Un progetto intelligente che consente di vivere l'emozione di un incontro diretto con gli animali, nel pieno rispetto delle loro sensibilità, mentre nel 2010 la nuova area foche.
Il parco offre un articolato programma didattico per gli alunni di tutte le fasce di età. Le visite guidate sono della durata di una, due o quattro ore e sono organizzate in collaborazione con un'équipe di naturalisti con l’intento di far conoscere gli animali e sensibilizzare i ragazzi, attraverso questa conoscenza, alla comprensione di tematiche più ampie che riguardano l'ambiente e la natura nel suo insieme. Oltre all'incontro con gli animali i ragazzi possono svolgere attività di laboratorio che consentono di stimolare una riflessione sul rapporto tra uomo e natura a partire da un approccio di tipo percettivo.

Accanto a ciò il parco offre un ristorante, un self-service, una pizzeria, cinque bar dislocati in punti diversi del parco, un'area pic-nic, un parcheggio, un parco giochi e vari negozi di souvenirs.

COME ARRIVARE

In auto: Autostrada A4 Milano - Venezia uscita al casello Dalmine. Proseguire sempre dritti in direzione Valbrembana. Dopo la località di Curno seguire le indicazioni per il parco faunistico Le Cornelle.

in autobus: da Bergamo, prendere l'ATB n°8 fino a Loreto e il n°10 fino al Parco. Da marzo a settembre, tutte le domeniche, ogni ora c'è una corsa ATB che arriva nel parcheggio del parco.